A ModenaDanza L-E-V, la compagnia di danza contemporane israeliana

Prosegue Martedì 26 marzo alle 20,30 la rassegna ModenaDanza al Teatro Comunale Luciano Pavarotti con L-E-V, compagnia contemporanea israeliana fondata da Sharon Eyal, ex danzatrice della Batsheva Dance Company, e da Gon Biran, animatore della vita culturale e della scena notturna di Tel Aviv come curatore di eventi artistici multidisciplinari.

In scena a Modena si vedrà lultima di sei creazioni, dal titolo Love Chapter 2, presentata per la prima volta al Montpellier Danse Festival in coproduzione con istituzioni di rilievo internazionale quali Sadler’s Wells di Londra, Julidans di Amsterdam, il Festival di danza svizzero STEPS e il Teatro di Friburgo.

Continuazione naturale di OCD Love (in programma al Teatro Comunale di Ferrara il giorno 24), Love Chapter 2 è un’elaborazione emotiva e concettuale sul senso di perdita che si prova alla fine di un rapporto amoroso. Un vuoto assoluto e penetrante a cui il corpo del danzatore reagisce con gesti inquieti, specchio ingrato di una solitudine esistenziale.

Love Chapter 2
ph. André Le Corre

“Le forme liquide dell’informazione, il dolore della perdita e l’esaurimento mentale si trasformano in un grande cuore pulsante rivestito dell’oscurità e della materia di segreti ben custoditi – commenta la coreografa -. Questa creazione viene dopo la malattia, dopo che tutto è andato perduto essa rimane l’unica cosa a cui aggrapparsi per restare in vita, sognando in un corpo cieco”.

Nata a Gerusalemme, Sharon Eyal ha danzato con la Batsheva Dance Company per quasi vent’anni, dal 1990 al 2008, iniziando la sua attività di coreografa all’interno del progetto Dancers Create della compagnia. Coreografa residente della Batsheva sino al 2012, ha poi lavorato con diverse compagnie creando Killer Pig e Corps de Walk per Carte Blanche Dance of Norway, Too Beaucoup per Hubbard Street Dance Chicago e Plafona per Tanzcompagnie Oldenburg. Oltre alle creazioni per L-E-V, sempre insieme a Behar, firma le coreografie Sara (2013), Bedroom Folk (2015) e Salt Womb (2016) per il Nederland Dance Theatre e Half-Life (2017) per il Royal Swedish Ballet. Nominata “Chosen Artist” dalla Israeli Cultural Excellence Foundation nel 2008, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Landau Prize for the Performing Arts (2009) e il prestigioso Fedora Prize (2017). Love Chapter è risultato inoltre vincitore del Premio FEDORA – Van Cleef & Arpels Prize for Ballet.

La Batsheva, compagnia israeliana di danza contemporanea di fama mondiale, sarà ospite di ModenaDanza il 12 aprile con Sadeh 21, di Ohad Naharin.

 

Condividi Su:

Commenta

 

Cerca: