Un Gala in ricordo di Marika Besobrasova chiude il Festival di Vicenza – Schio

Un Gala in ricordo di Marika Besobrasova chiude la seconda edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio

Si conclude con un grande omaggio alla tradizione del balletto e dell’insegnamento di grande levatura,  la seconda edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, con il Gala dedicato a Marika Besobrasova, Hommage a Marika, in programma sabato 20 aprile alle 21.00 al Teatro Comunale di Vicenza.

Come di consuetudine il Gala è curato dalla Società Internazionale Danza Classica S.S.D. Marika Besobrasova, con la direzione artistica di Giuseppe Calanni (maître de ballet e maestro ripetitore di Aterballetto). Sul palcoscenico della Sala Maggiore del Teatro Comunale di Vicenza (dove si è svolta anche l’edizione 2018 del Gala) si esibiranno importanti danzatori provenienti da prestigiose compagnie italiane e internazionali, molti dei quali si sono perfezionati proprio con gli insegnamenti della inimitabile insegnante e direttrice dell’ “Académie Princesse Grace”, scomparsa nel 2010.

Tra i nomi dei protagonisti dell’edizione 2019 ci sono quelli di Vittorio Galloro e Arianne Lafita Gonzalvez, Kalina Petkova (Wiener Staatsoper Balletakademie), Rebecca Storani (Ballet de Catalunya) e Felix Leander Rebholz (Royal Danish Ballet), Arshak Ghalumyan e Krasina Pavlova (Staatsballet Berlin), gli allievi dell’European Ballet School, Felicya Serrano (Eko Dance Project), i danzatori dell’ImPerfect Dancers Company e Maria Sascha Khan.

Lo spettacolo proposto nella serata, rappresenta un’occasione indimenticabile per apprezzare il balletto classico e la danza contemporanea, eseguita e interpretata nello stile indicato da una Maestra, Madame Marika Besobrasova, che ha fatto del valore dell’insegnamento della danza, il suo credo di vita, per poter permettere alle generazioni future di continuare a trovare l’espressione più pura di quest’Arte, come ricorda anche la figlia Marieli Lallement, Presidente della Società Internazionale Danza Classica S.S.D. Marika Besobrasova”.

Oscar Ainscough ballerino della passata edizione
ph. Olivier Wecxsteen

Il Gala giunge a conclusione di un intenso programma di lavoro: tre giorni di esami per oltre 300 allievi italiani ed europei convocati a Vicenza dalle scuole aderenti alla Società.

Il programma, in due tempi, prevede, dopo il defilé degli allievi che hanno partecipato alla sessione di esami 2019, un repertorio vario, con coreografie che spaziano dai virtuosismi del balletto classico alle nuove espressioni del contemporaneo, con brani di coreografi che hanno fatto la storia della danza del ‘900. Sono previsti, nella prima parte della serata: Adagio #2, coreografia di Olivier Wecxsteen, musica di Shostakovich, interpreti Isabella Sophie Wagar e Helian Gaston Marius Ruaud (European School of Ballet); un estratto da “Carmen”, coreografia di Mats Ek, musica di George Bizet, in scena Felicya Serrano (Eko Dance International Project); “Coppelia” Grand Pas de Deux, coreografia di Alicia Alonso, musica di Léo Delibes, interpreti Vittorio Galloro e Arianne Lafita Gonzalvez;Fantaisie Impromptu coreografia di R. Wortmeyer musica di F.Chopin, interpreti Rebecca Storani e Felix Leander Rebholz; Maaleene D. coreografia di Arshak Ghalumyan, musica di Rachmaninov, interpreti Krasina Pavlova e Arshak Ghalumyan (Staatsballett Berlin); e infine“ La Bayadere” Nikiya coreografia di M. Petipa, musica di L. Minkus.

Nella seconda parte della serata sarà presentato al pubblico ancora un mix di classico e creazioni recenti di grandi coreografi; nell’ordine Remansos coreografia di Nacho Duato, musica di E. Granados, interpreti MetasebiaPlantefeve-Castryck, Lowie Wolf Hoeyberghs e Robert Jerjen (European School of Ballet); La Follia coreografia di Angelina Gavrilova, musica di Antonio Vivaldi, interpreti Kalina Petkova (Ballettakademie Wiener Staatsoper); Italia Talia coreografia di Walter Matteini & Ina Broeckx, musica di Mario Incudine, interpreti Sara Nicastro, Laura Perrot, Daniel Flores Pardo, Tiziano Pilloni e Sigurd Kirkerud Roness (imPerfect Dancers Company); Pas de Deux della Grotta da “Le Corsaire”, coreografia di M. Petipa, musica di A. Adam, interpreti Rebecca Storani e Felix Leander Rebholz; Rassemblement coreografia di Nacho Duato musica di T. Bissainthe, interpreti Krasina Pavlova e Arshak Ghalumyan (Staatsballett Berlin); Speranza coreografia di Vittorio Galloro, musica di Tchaikovsky, interpreti Vittorio Galloro e Arianne Lafita Gonzalvez e per concludere “Don Quixote” Pas de Deux, coreografia di M. Petipa, musica di L. Minkus, interpreti Metasebia Plantefeve-Castryck e Shae Rihana Berney (European School of Ballet).

Una chiusura di grande classe, per Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, seconda edizione; una proposta ancora diversa, rispetto al mainstream dell’innovazione e della ricerca che ha caratterizzato il Festival, nella convinzione, per gli organizzatori, che “la danza è scoperta perché è il linguaggio nascosto dell’anima”. (Martha Graham). Per il Gala dedicato a Marika Besobrasova, in programma sabato 20 aprile alle 21.00 al Teatro Comunale di Vicenza, restano ancora dei biglietti.

Informazioni e biglietti:

www.festivaldanzainrete.it

 

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