Ospite consueto della programmazione di Triennale Milano Teatro, il collettivo fondato e diretto dal Leone d’argento Michele Di Stefano insieme a Biagio Caravano è tra i protagonisti indiscussi della scena coreografica nazionale.

ph. Andrea Macchia

Spettacolo vincitore del Premio Danza&Danza come miglior produzione italiana 2018, già nella terna finalisti del Premio Ubu come miglior spettacolo di Danza (vinto nel 2019 dal suo “spin-off” Bermudas Forever, presentato al Festival di Santarcangelo), Bermudas è un lavoro pensato per un numero variabile di interpreti (da tre a tredici), intercambiabili tra loro: un sistema di movimento basato su regole semplici e rigorose che producono un moto perpetuo, adottabile da ogni performer come una condizione per esistere accanto agli altri e costruire un mondo ritmicamente condiviso.

Il lavoro è ispirato dalle teorie del caos, dalla generazione di insiemi complessi a partire da condizioni semplici, dai sistemi evolutivi della fisica e della meteorologia. Il risultato finale tende alla costruzione di un luogo carico di tensione relazionale, un campo energetico molto intenso (a cui il nome Bermudas fa ironicamente riferimento) attraversato da una spinta alla comunicazione immediata, necessaria per generare uno spazio sempre accessibile a qualunque nuovo ingresso.

Lo spettacolo è costruito per essere un sistema inclusivo e permeabile; ogni apertura al pubblico si trasforma dunque in una finestra aperta su uno dei possibili cast, ma anche sull’unico obiettivo del lavoro: la costruzione di una danza che permetta continuamente alla danza dell’altro di trovare spazio. L’impianto coreografico dipende in maniera cruciale dalle caratteristiche singolari dei performer: immettere punti di vista differenti sull’uso dello spazio, la prossemica tra i corpi o il modo in cui viene percepita l’attività di danza in un rituale collettivo, trasforma immediatamente la coreografia in un progetto di incontro e mediazione tra individui che possono essere i più disparati e i più lontani tra loro per attitudine, organizzazione gestuale e intensità espressiva.

 

ulteriori info:http://www.mkonline.it

Biglietti: http://www.triennale.org http://www.vivaticket.it

Condividi Su:

Commenta

 

Cerca: