Che i grandi coreografi  (da Roland Petit a Maurice Béjart, per citare i più emblematici) si siano spesso rivolti agli stilisti della moda (Coco Chanel, Yves Saint Laurent, Dolce Gabbana, Valentino per citarne solo alcuni) per i costumi dei propri balletti, e che i designer  si siano spesso ispirati alla danza ed alle ballerine per creare moda  sono fatti noti.

Victor de Souza, 2016.
ph.Isabel Magowan

Recentemente, sui palcoscenici dei nostri teatri, abbiamo ammirato i costumi di Christian Dior per il balletto La Nuit Blanche di Philip Glass, andato in scena al Teatro Costanzi l’anno scorso, e quelli di Roberto Capucci per il gala Les Étoiles di Daniele Cipriani.

E’ indubbio che la ballerina rappresenti grazia e bellezza e conseguentemente molti stilisti continuino ad ispirarsi a questo modello di donna.

New York celebra in questi mesi (fino al 18 aprile) la moda ispirata alla danza. O meglio la ballerina come musa ispiratrice di tanti prodotti fashion.

Ballerina: Fashion’s Modern Muse è il titolo della mostra che si tiene al Museum del Fashion Institute of Technology di New York.

Christian Louboutin, “Fetish Ballerine” shoes, 2014. The Museum at FIT, Gift of Christian Louboutin. © The Museum at FIT

Gli oltre 90 oggetti in mostra includono: abiti di alta moda ispirati al tutù con corpetti disossati e gonne voluminose; calzature che vanno dalle “mezze punte” classiche ai tacchi alti feticisti. I capi sono intervallati da una scelta di costumi di balletto indossati da ballerine leggendarie come Anna Pavlova e Margot Fonteyn, nonché star del New York City Ballet e del Dance Theatre di Harlem.

L’esposizione, infine, pone l’attenzione su quanto  sia mancata fino ad oggi l’attenzione verso la diversità, in entrambi i campi creativi.  Al fine quindi di ampliare le conoscenze sulle ballerine pionieristiche che hanno infranto le barriere della diversità, all’interno della mostra, il 27 di febbraio, si terrà una conferenza interattiva che parlerà della prima generazione di ballerine afroamericane che sono riuscite ad avere notorietà nazionale ed internazionale.

Dunque non perdetevi questa mostra fashion/ballerina qualora vi recaste nei prossimi mesi in visita nella grande mela! #coronaviruspermettendo

 

Leggi anche:

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Roberto Capucci firma due costumi per Les Étoiles: https://wp.me/panEca-1bV

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