Ancora protagonista della settimana la ventesima edizione di Interplay, il festival della giovane danza contemporanea internazionale che quest’anno si presenta, almeno per la prima parte del programma, in versione #digital sui canali Facebook (https://www.facebook.com/mosaico.danza/), Instagram (instagram.com/mosaicodanza),Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCLHJXy6On3aKIgrCA-iYLgg) così come sul sito www.mosaicodanza.it.

Domani a partire dalle 21 Claudia Allasia intervista Enzo Cosimi, che con la sua compagnia propone dalle 21.30 l’imperdibile Sopra di me il diluvio. A seguire lo spettacolo Young Blood dello spagnolo Arnau Perez.

Sopra di me il diluvio di Enzo Cosimi

Arriva in digitale e in prima regionale a Interplay 20/20 il riuscitissimo spettacolo di Enzo Cosimi, interpretato in modo impeccabile da Paola Lattanzi, attualissimo per il focus sul rapporto, e la costante sfida, fra uomo e natura.

Cosa significa essere giovani? Young Blood rappresenta tutti quei giovani, quella generazione dotata di energia, creatività e coinvolgimento per sviluppare nuovi percorsi, a cui però la società non consente di prosperare. Osserviamo continuamente nuove correnti, tendenze, nuovi discorsi dei “Young Blood” che sono sempre più in linea con il mondo in cui viviamo… Perché non hanno potere? Questa performance racconta la rivendicazione della propria posizione e dimostrare cosa vuol dire essere i giovani e appartenere alle nuove generazioni che cambieranno il pianeta. Young Blood è stato premiato come miglior coreografia alla 24° edizione del Masdanza, ha vinto il Premio della Giuria al 32° Contest Coreografico di Madrid, ha dato la possibilità al coreografo Arnau Perez di viaggiare oltreoceano e presentare un lavoro site specific a Washington DC e di partecipare al Programma Coreografico di Residenza dell’American Dance Festival.

Condividi Su:

Commenta

 

Cerca: