A fine giugno Alessandro Grillo terminerà la sua carriera da ballerino.

Una carriera lunga trent’anni e più, quella del primo ballerino della Scala, che purtroppo si conclude in un teatro ancora chiuso a causa delle restrizioni imposte dal governo per la pandemia da Coronavirus.

Alessandro Grillo davanti alla porta del suo camerino condiviso fino ad oggi con altri due grandi ballerini Mick Zeni e Roberto Bolle

Alessandro Grillo, oltre ad essere primo ballerino di uno delle compagnie più prestigiose al mondo, ha avuto il privilegio di lavorare con i più grandi coreografi e maestri che hanno fatto la storia del balletto: Maurice Béjart, Roland Petit, Alvin Aley, Nureyev e tanti altri.

Il ballerino ha già liberato il suo camerino dai suoi effetti personali. Tanti ricordi si accavallano nella sua mente e l’emozione è indubbiamente grande.

Guardiamoci insieme l’ultima intervista ad Alessandro Grillo, registrata nei suoi ultimi giorni da ballerino, oggi che stiamo tornando alla normalità della vita ma dove il lavoro di tanti artisti e la riapertura di molti teatri  è ancora incerta.

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