Il 3 ottobre al Teatro Elfo Puccini andrà in scena “Bermudas” coreografo da Michele di Stefano

Nell’impossibilità di poter coinvolgere il pubblico in sala nello spettacolo Bermudas_Forever, in ottemperanza alle norme sul distanziamento in prevenzione Covid19, la Compagnia Mk in accordo con MilanOltre Festival eseguirà la versione con i soli danzatori in scena che prende il titolo Bermudas.

Lo spettacolo, già proposto alla Triennale di Milano a gennaio in gemellaggio con MilanOltre è una coreografia ipnotica, pensata per un numero variabile di interpreti (da tre a tredici), intercambiabili tra loro. Si basa su regole semplici e rigorose che producono un moto perpetuo, adottabile da ogni performer come una condizione per esistere accanto agli altri e costruire un mondo ritmicamente condiviso.

Il lavoro è ispirato dalle teorie del caos, dalla generazione di insiemi complessi a partire da condizioni elementari, dai sistemi evolutivi della fisica e della meteorologia. Il risultato finale a cui Michele Di Stefano tende è la costruzione di un luogo carico di tensione relazionale, un campo energetico molto intenso (a cui il nome Bermudas ironicamente fa riferimento) attraversato da una spinta alla comunicazione immediata, necessaria per generare uno spazio sempre accessibile a qualunque nuovo ingresso.

L’impianto coreografico dipende in maniera cruciale dalle caratteristiche singolari dei performer: immettere punti di vista differenti sull’uso dello spazio, la prossemica tra i corpi o il modo in cui viene percepita l’attività di danza in un rituale collettivo, trasforma immediatamente la coreografia in un progetto di incontro e mediazione tra individui che possono essere i più disparati e i più lontani tra loro per attitudine, organizzazione gestuale e intensità espressiva. E per gestione del malinteso.

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