Come già preannunciato lo scorso 19 febbraio su questo blog, Manuel Legris, dal 1 dicembre assume l’incarico della Direzione del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.

Nato a Parigi, ha studiato alla Scuola di Danza dell’Opéra ed è entrato nel Corpo di Ballo del Teatro nel 1980. Nel 1986 è stato nominato étoile da Rudolf Nureyev, all’epoca Direttore del Balletto dell’Opéra, interpretando tutti i grandi ruoli del repertorio classico e moderno e numerose creazioni nate per lui da illustri coreografi. É stato direttore dello Staatsballett di Vienna e Direttore artistico dell’Accademia di danza della Staatsoper dal 2010 al 2020, anni in cui ha fra l’altro curato la ripresa di numerosi titoli di Nureyev e dove ha creato i balletti a serata intera Le corsaire e Sylvia, quest’ultima in coproduzione con il Teatro alla Scala dove è stata presentata nel dicembre 2019 inaugurando con grandissimo sucecsso la Stagione di Balletto e ottenendo il Premio Danza&Danza come migliore produzione classica dell’anno.

Manuel Legris ai saluti finali di Sylvia, sua coreografia montata per la Scala la scorsa stagione

Manuel Legris succede a Frédéric Olivieri, che riprende l’incarico alla Direzione della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala e a cui va la riconoscenza del Teatro per l’impegno, la professionalità e la grande energia creativa che in questi anni ha dedicato alla direzione della compagnia scaligera.

I  primi impegni di Manuel Legris con il balletto scaligero sono imminenti; la creazione Verdi Suite, che ha realizzato appositamente per cinque artisti scaligeri per l’evento “A riveder le stelle” del 7 dicembre, e la preparazione di un Galà di Balletto, che sarà ripreso dalla Rai il 7 dicembre e trasmesso nei prossimi mesi, e che accosterà brani ed estratti da titoli classici e moderni, da La Sylphide di August Bournonville, al Corsaro nella coreografia dello stesso Legris, da Excelsior di Ugo Dell’Ara, Le spectre de la rose e Don Chisciotte di Nureyev, da Sentieri di Philippe Kratz e da Progetto Händel di Mauro Bigonzetti.

La pandemia non ci ha permesso di salutare Frédéric Olivieri  ma siamo certi di rivederlo presto giacchè, rimanendo sempre a lavorare in ambito Scala, non mancherà occasione di rivederlo impegnato su qualche palcoscenico accanto ai suoi alunni.

A Manuel Legris un bienvenu et merde per il suo nuovo e prestigioso impegno!

 

Leggi anche: “Manuel  Legris è il nuovo direttore del corpo di ballo del Teatro alla Scala”https://wp.me/panEca-1dg

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