Il New York City Ballet annuncia la sua nuova stagione tra lavori “in bubble” e prime mondiali.

Il New York City Ballet annuncia di stare creando diverse nuove opere e programmi speciali da vedere gratuitamente.

Di seguito è riportata una panoramica di questa entusiasmante programmazione.

23 FEBBRAIO – 18 MARZO

Three sides of Balanchine. Una serie di programmi durante tre settimane che esplora gli aspetti narrativi, classici e neoclassici della coreografia di George Balanchine rappresentati da Prodigal Son, Theme and Variations e Stravinsky Violin Concerto, un gruppo di opere che coprono più di 40 anni di creazione.

 

 8-22 APRILE

Kyle Abraham Premiere mondiale. Il coreografo Kyle Abraham torna a presentare in anteprima la sua terza creazione per NYCB, lavorando per tre settimane in “compliant residency bubble”  cioè come in una “bolla anti COVID” (solo gli addetti ai “lavori” sono a stretto contatto coi ballerini e tutti vivono isolati al fine di non contagiarsi garantendo così di poter portare a termine il lavoro) di tre settimane al Kaatsbaan Cultural Park di Tivoli, NY. Successivamente, il suo nuovo lavoro sarà girato sul palco al David H. Koch Theatre e distribuito in digitale all’inizio della primavera.

6-20 MAGGIO

Gala di primavera con la prima mondiale di Justin Peck. Il primo galà virtuale di NYCB avrà luogo il 5 maggio, evidenziato da una prima mondiale del coreografo residente di New York Justin Peck, che sta creando un assolo per il primo ballerino Anthony Huxley su un arrangiamento per quartetto d’archi dell’Adagio per archi di Samuel Barber. L’evento comprenderà anche brani di balletti di George Balanchine e Jerome Robbins recentemente filmati per l’occasione. Il programma di gala sarà pubblicato in digitale il 6 maggio e sarà disponibile per la visione per due settimane.

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