Spaces for Encounters è il nuovo format del CSC (Bassano del Grappa) che dal 19 febbraio programma una serie di incontri aperti a tutti, dedicati alle diverse scene della danza europea.

Come si sta muovendo la scena artistica internazionale della Danza? Quali sono i temi di indagine e ricerca degli artisti? Come stanno lavorando le organizzazioni culturali in tempo di restrizioni covid? Parte da queste domande la costruzione del nuovo programma Spaces for Encounters ideato e promosso dal CSC Centro per la Scena Contemporanea/Casa della Danza, una nuova occasione di incontro con operatori, artisti, rappresentanti di istituzioni attivi in diverse scene della danza internazionale.

Ana Chrona project ph.Tom O’Doherty


Appuntamento dunque il 19 febbraio alle 15.00 quando su zoom si terrà il primo incontro di Spaces for Encounters,
realizzato in collaborazione con il Lithuanian Cultural Institute e il Lithuanian Dance Information Center, per introdurre realtà e artisti della danza contemporanea attivi in Lituania, mappando creazioni realizzate per gli spazi urbani, per lo spazio digitale o per i teatri.

Ad intervenire in diretta il 19 febbraio, l’Addetto culturale dell’Ambasciata della Repubblica di Lituania in Italia, Laura Gabrielaitytė-Kazulėniené, e la direttrice del Lithuanian dance information center e del New Baltic dance festival Gintare Masteikaite, insieme ad alcuni artisti in via di definizione.

Il CSC continua dunque ad abitare lo spazio digitale con format di incontro e ricerca, mantenendo saldi la propria vocazione internazionale e i legami con realtà della danza e delle arti performative europee ed extra-europee.

Il programma di Spaces for Encounters, proseguirà il giorno 19 di ogni mese: con focus dalla Norvegia, dalla Francia e dalla Germania già in programmazione.

 

100 i posti disponibili per ogni sessione, la partecipazione è gratuita, previa iscrizione obbligatoria al link presente nella sezione news del sito www.operaestate.it I

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