Riprendono gli appuntamenti di danza al Teatro Comunale di Modena

La Fondazione Teatro Comunale di Modena presenta, per la riapertura dell’autunno 2021 dopo i lunghi mesi di attività compromessa dalla pandemia, un cartellone di titoli da ottobre a dicembre con spettacoli di Opera, Concerti e Balletto. Tuttavia  la limitazione dei posti dovuta al distanziamento del pubblico ha fatto sì che neanche quest’anno sarà possibile riaprire la campagna abbonamenti.

Per quanto riguarda la danza la rassegna  si aprirà con tre titoli al Teatro Fabbri di Vignola. Il 16 ottobre Monica Casadei insieme alla sua Artemis Danza presenterà Felliniana, omaggio a Fellini e al suo film capolavoro 8½. Sulle musiche indimenticabili composte per la pellicola da Nino Rota, la compagnia porta in scena i personaggi felliniani più emblematici, che immersi in un mondo onirico e colorato danno vita ad uno spettacolo surreale, ad un teatro dell’illusione.

Il 23 ottobre, COB Compagnia Opus Ballet andrà in scena con Dreamparade ispirato a Parade, pietra miliare della danza firmata per i Balletti Russi di Sergej Diaghilev e nato dalla collaborazione fra artisti come Pablo Picasso, Erik Satie e Jean Cocteau. Diretta da Rosanna Brocanello fin dalla fondazione, la Compagnia Opus Ballet ha presentato le sue coreografie in contesti nazionali e internazionali della danza quali il Prisma Festival 2016 e 2018 a Panama, la NID Platform 2017 a Gorizia, l’Amman Contemporary Dance Festival 2018 in Giordania, l’In2IT International Dance Festival in Norvegia.

Il 30 ottobre sarà la volta di Blu Infinito, dell’eVolution dance Theatre, compagnia con sede a Roma fondata dal coreografo americano Anthony Heinl e che da oltre dieci anni affascina il pubblico di tutto il mondo grazie al suo mix di scienza e arte. La commistione fra danzatori, ginnasti, illusionisti, contorsionisti e atleti produce spettacoli dal forte impatto visivo, enfatizzati da giochi laser, riflessi e rifrazioni in grado di creare mondi in cui le ombre dei danzatori si muovono e comunicano. La compagnia ha all’attivo più di 400 repliche in Italia e tournée in Germania, Svizzera, Grecia, Brasile, Colombia, Israele, Hong Kong, Macao e Cina.

© Simone Di Luca

Gli appuntamenti di Danza al Teatro Comunale di Modena inizieranno il 4 novembre con Rifare Bach, della compagnia di Roberto Zappalà. Nel trentennale dalla sua fondazione, la Compagnia Zappalà Danza guarda a Johann Sebastian Bach con una nuova produzione in cui musica e danza si fondono per dare vita ad uno spettacolo dai tratti poetici, raccogliendo in un’unica serata i numerosi brani ispirati al grande compositore nel corso degli anni.

Il 12 dicembre si vedrà L’Idiota, balletto narrativo dell’Anželika Cholina Dance Theatre ispirato al celeberrimo romanzo di Fëdor Dostoevskij. Poliedrica coreografa tra le più affermate del panorama contemporaneo, Anželika Cholina spazia tra balletto, teatro, regie d’opera, miniature coreografiche, teatro danza, operette e televisione. Collabora regolarmente con il Teatro Bol’šoj e il Teatro Vachtangov di Mosca. L’ultimo appuntamento in cartellone si terrà il 21 dicembre e ospiterà un omaggio ai Balletti Russi di Sergei Diaghilev a cura di Daniele Cipriani. In programma, quattro titoli di capolavori storici, creati tra il 1910 e il 1920, riscritti e interpretati da importanti coreografi della scena contemporanea italiana e internazionale: Marco Goecke (L’Uccello di fuoco), Amedeo Amodio (Prélude à l’après midi d’un faune), Sasha Riva e Simone Repele (Suite italienne da Pulcinella), Uwe Scholz (La Sagra della Primavera). In scena anche la musica di Claude Debussy e Igor Stravinskij interpretata dal vivo da Marcos Madrigal e Alessandro Stella al pianoforte, dalla violinista Lissy Abreu Ruiz e dal flautista Massimo Mercelli, affermati artisti del panorama internazionale.

 

 

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