DANCE WELL ENTRA NELLA LISTA DI BEST PRACTICES DI CULTURA E SALUTE

(Bassano del Grappa) Continuano i riconoscimenti per Dance Well, che nei giorni scorsi è stata inserita tra le Best practices di Cultura e Salute.

Il progetto Cultura e Salute, presentato nel marzo 2020, nasce da una partnership strategica tra la Divisione Cultura della Città di Lugano e IBSA Foundation per la ricerca scientifica volta a dare valore alle pratiche e alle progettualità artistiche e culturali che hanno l’obiettivo di migliorare il benessere fisico e mentale delle persone e delle comunità.

Cultura e Salute si pone come facilitatore per l’utilizzo delle Arti e della Cultura come strumenti di promozione della salute e prevenzione delle malattie,  di supporto ai percorsi e alle relazioni di cura, stimolando il dialogo e la collaborazione  tra i settori della cultura, dell’assistenza sociale e della sanità, per aumentare la qualità sociale e lo sviluppo sostenibile.

E così da un paio di giorni anche Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson, trova riconoscimento tra le pratiche selezionate sul sito www.culturaesalute.ch

Nata nel 2013 per promuove la danza in spazi museali e in altri contesti artistici, Dance Well si rivolge in particolare a persone con parkinson ma è  aperta a tutti i cittadini. L’iniziativa è stata ideata e promossa dal Comune di Bassano del Grappa attraverso il suo CSC Centro per la Scena Contemporanea, membro di EDN – European Dancehouse Network, la rete europea delle Case della Danza.

Si tratta di una pratica artistica che si concentra sullo sviluppo delle abilità espressive e include strategie riabilitative in grado di avere effetti positivi sui sintomi e sulla qualità di vita delle persone.

Un’esperienza censita anche nel rapport 2019 dell’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità: HEALTH EVIDENCE NETWORK SYNTHESIS REPORT: What is the evidence on the role of the arts in improving health and well-being?  “Qual è l’evidenza sul ruolo dell’arte nel migliorare la salute e il benessere?”  La più grande ricerca che raccoglie oltre 900 pubblicazioni identificate che coprono oltre 3000 studi e i cui risultati hanno dimostrato che le arti possono potenzialmente avere un impatto positivo sulla salute sia mentale che fisica.

A Bassano del Grappa, la pratica si tiene regolarmente dal 2013 presso i Musei Civici di Bassano del Grappa, rimarcando come il, contesto artistico e la bellezza siano fondamentali per ispirare i partecipanti. Non danza terapia, ma una vera e propria pratica artistica, che contribuisce a costruire senso di comunità, inclusione e benessere.
Da qualche anno la pratica continua a  trovare naturale disseminazione in altri territori, sia a livello locale che nazionale e transnazionale, con cui il Comune di Bassano, in qualità di capofila, stipula formali accordi di collaborazione. La conseguente rete che ne è nata, vede coinvolti il Teatro Civico di Schio (VI), Palazzo Strozzi a Firenze, la Lavanderia a Vapore/Piemonte Dal Vivo (TO), Palazzo Spada a Roma con l’associazione ParkinZone, il Museo “G.B. Cavalcaselle” di Verona con l’Associazione Arte3, il Circuito Regionale AMAt nelle Marche. Nei prossimi mesi inoltre, è previsto l’avvio anche presso altre istituzioni culturali come Orlando Festival di Bergamo, Orto Botanico/UniPD (PD), e nuovi dialoghi sono stati aperti con altre organizzazioni.
Ma la pratica ha valicato i confini nazionali arrivando in Giappone, dove  la pratica si svolge al Tokyo Metropolitan Art Museum, al 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa e al Mizunoki Museum of Art di Kyoto.

Con questo ulteriore riconoscimento Dance Well consolida ulteriormente l’importanza e il ruolo delle arti (e di quelle performative in particolare) per il miglioramento della salute e del benessere dei cittadini.

Condividi Su:

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Cerca: