Tra i principali punti di riferimento della coreografia internazionale, Virgilio Sieni ritorna a Triennale Milano Teatro mercoledì 1 e giovedì 2 dicembre per presentare la sua ultima creazione.

Nel Paradiso l’obiettivo di Sieni è quello di costruire un giardino fisico di gesti, non riportando la parola della Commedia nel tentativo di tradurre il testo in movimento, ma ponendosi sulla soglia di una sospensione, cercando di raccogliere la tenuità del contatto e il gesto primordiale dell’amore, dando vita ad una danza dialettale che si forma per vicinanze e tattilità.

Nella prima parte la coreografia è costruita per endecasillabi di movimenti, dove i versi della danza ritrovano il risuonare della rima da una terzina all’altra. Questo continuo manipolare, accarezzare e pressare lo spazio invisibile intorno ai corpi edifica un continuum di terzine sillabiche del gesto: una maniera umile per porsi nei confronti della loro magnificenza geometrica, matematica e cosmica.

ph. Renato Esposito

Allo stesso tempo il gesto scaturisce da una ricerca sullo spazio tattile e sull’aura della persona. La coreografia immagina e materializza corpi fuori dal corpo, ripercorrendo le nodature e le striature muscolari, facendo emergere un contesto dove le piante riflettono la loro presenza in emanazione luminosa.

Nella seconda parte, tutto avviene cercando nel respiro delle piante la misura per costruire un giardino quale traccia e memoria dei gesti che lo hanno appena attraversato. La vicinanza con la natura ci immerge in un limite che sembra un gioco ritrovato: sono loro, le piante, a scegliere e a determinare i gesti, le misure, le ombreggiature, le sparizioni. La coreografia è costruita portando, sollevando e depositando le piante nello spazio. Questo passeggiare insieme a loro, sentirne chiaramente il peso e il volume, è una riflessione sul senso della lentezza e dello scorrimento: canali gestuali e “amorosi”.

In questo contesto di relazione e convivenza, le piante restituiscono infine il vero senso della danza: la lingua penultima, dialettale e popolare, in grado di mettere in dialogo le persone secondo declinazioni astratte, simboliche, inventate e immediatamente inscritte nella memoria.

In occasione dello spettacolo, il palinsesto del Public Program di Triennale Milano propone l’incontro Virgilio Sieni in dialogo con Valeria Cantoni che vedrà protagonista, dopo la prima di mercoledì 1 dicembre (ore 20.45 circa), l’artista toscano insieme a Valeria Cantoni, Presidente di ArtsFor, sul tema di corpo, tempo, spazio, gesto e movimento in rapporto alla sua interpretazione della parola della Divina Commedia. L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento posti. Info e dettagli aggiornati sul sito triennale.org

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