In un inizio d’anno già difficile a causa della recrudescenza della pandemia, fa piacere vedere assegnare dei premi, a testimonianza di un mondo, quello della danza, che tra mille difficoltà continua ad andare avanti nonostante tutto grazie alla qualità degli spettacoli ed ad artisti talentosi.

Nell’anno pandemico nessuna produzione classica ha potuto ottenere il riconoscimento. Premio D&D 2021 ‘produzione contemporanea’ ex-aequo a “Triptych” di Peeping Tom e “Room with a View” di RONE & (LA)HORDE

Come ogni anno, dal 1987 il Premio D&D, intitolato al fondatore della rivista e ideatore del Premio Mario Bedendo, viene assegnato a  spettacoli e progetti che si sono distinti nell’anno sui palcoscenici italiani.

Come sottolinea Maria Luisa Buzzi, direttrice di Danza&Danza e Presidente della giuria “i premi assegnati in questa edizione rispecchiano ancora le difficoltà vissute nel corso del 2021 dai teatri e dagli enti produttivi in particolare per quando concerne le grandi produzioni classiche. Nel valutare gli spettacoli e gli eventi dal 1° gennaio al 1° dicembre 2021, la giuria ha deciso di non assegnare il riconoscimento ‘produzione classica’, mentre ha attribuito un ex-aequo nella categoria ‘spettacolo contemporaneo’ a due lavori che hanno saputo evidenziare, con originalità e creatività, il malessere dei nostri tempi. Maggiore spazio è stato dato poi ai progetti speciali che hanno rivisitato l’idea di performance in spazi non tradizionali ma soprattutto alle produzioni e ai progetti che hanno coinvolto il video e hanno dimostrato una vivida creatività mai dimentica, però, del primo soggetto dell’opera: la danza. Un palmarès più che mai segno dei tempi, che ha puntato a coloro che ci hanno saputo regalare passione, intelligenza e bellezza, nonché una grande devozione all’arte”.

PREMIO D&D  2021 “spettacolo contemporaneo” ex-aequo a Room with a View di RONE & (LA)HORDE con il Ballet National de Marseille visto alla Biennale Danza di Venezia e a Triptych di Peeping Tom ospitato ai Festival Torinodanza, Aperto-Reggio Emilia e a Oriente Occidente-Rovereto (in forma di dittico).

PREMIO D&D 2021 “ interprete” a tre danzatori di grande carisma, che in questa stagione hanno mostrato la loro maturità espressiva: Davide Dato, Primo ballerino del Wiener Staatballett, per l’interpretazione della versione per un solo danzatore del Sacre du Printemps firmato da Uwe Scholtz su diversi palcoscenici della penisola; alla danzatrice freelance Breanna O’Mara per Transverse Orientation di Dimitris Papaioannou e a Michele Satriano, Primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, per il ruolo di Quasimodo in Notre-Dame de Paris di Roland Petit.

PREMIO D&D 2021 “interprete emergente” ad Agnese Di Clemente, Solista del Balletto del Teatro alla Scala, segnalatasi nel corso della stagione in diversi ruoli, tra i quali il duetto da Spring and Fall di John Neumeier.

PREMIO D&D 2021 “coreografo” è stato attribuito alla coppia di autori Emio Greco e Pieter C. Scholten, un sodalizio di venticinque anni, celebrati proprio nel 2021, che si rinnova creativamente ad ogni progetto, prendendo forza dalla fine di un percorso per iniziare nuove investigazioni, come ci ha insegnato tra l’altro il loro We want it all.

PREMIO D&D 2021 “produzione italiana” a Bayadère. Il Regno delle Ombre di Michele Di Stefano, creazione per il Nuovo Balletto di Toscana, in cui uno dei più autorevoli sperimentatori della scena contemporanea si confronta con una pagina assoluta della coreografia classica, dimostrando al tempo stesso originalità di vedute ma anche rispetto e comprensione profonda del testo archetipico.

PREMIO D&D 2021 “speciale” a un progetto che si è contraddistinto per progettualità originale, multimedialità, internazionalità: MicroDanze di FND/Aterballetto. Dodici coreografi per altrettante creazioni brevi e per piccoli spazi, risposta arguta alle limitazioni dettate dalla pandemia e nuove modalità di fruizione (cinematic VR).

PREMIO D&D 2021 “danzatore italiano all’estero” attribuito a tre artisti dalla forte personalità: Denis Bruno, danzatore dal graffio dinamico di ICK-Dans Amsterdam di Greco-Scholten; Davide Loricchio virtuoso First soloist del Mikhailovsky Ballet di San Pietroburgo e alla lirica Prima ballerina del Ballett Zürich Giulia Tonelli.

PREMIO MARIO PASI 2021 “diffusione della cultura di danza” a The Dying Swans Project di Eric Gauthier: l’iconico tema della Morte del Cigno affidato a sedici coreografi internazionali, altrettanti musicisti e registi video per i sedici danzatori della Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart in lockdown: un’esemplare capacità di resilienza e di artisticità digital e live.

PREMIO D&D  2021 “messa in onda digitale” a The Barre Project/Blake Works 2 di William Forysthe: in ‘presa diretta’ quattro danzatori alla sbarra trasformano una routine soffocata dal lockdown in una fonte inesauribile di fantasia compositiva, grazie alla coreografia – nata via Zoom – del grande maestro americano.

PREMIO D&D 2021 “film di danza” a Elegia delle cose perdute della compagnia Zerogrammi, girato in bellissimi paesaggi della Sardegna, set di uno struggente racconto filmico dove otto creature emarginate e solitarie, goffe e clownesche, sono accomunate dal medesimo sentimento di malinconica, nostalgia e desiderio di riscatto.

PREMIO D&D 2021 “alla carriera” va a un danzatore e attore unico come Vladimir Derevianko, nel 2021 anche straordianrio interprete-guida dello spettacolo Stravinsky’s Love nell’anno della ricorrenza dei cinquant’anni dalla scomparsa del compositore.

 

La GIURIA del PREMIO D&D è composta da Maria Luisa Buzzi (Presidente), Elisabetta Ceron, Giuseppe Distefano, Francesca Pedroni, Silvia Poletti, Sergio Trombetta e Carmelo A. Zapparrata

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